Al passo di ladri e puttane

[ Il crepuscolo della sera ]

Mi dicono che le mie omelie sono lunghe e oggi me n’è scappata una anche più lunga del solito. Ascoltatela e ditemi voi se ne valeva la pena.

Omelia per la XXVI Domenica del Tempo Ordinario, anno A

Vangelo

Mt 21,28-32

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Non ne ho voglia. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: Sì, signore. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

Omelia

Questo il link per ascoltarla direttamente in streaming:

Una risposta a “Al passo di ladri e puttane”

  1. L’ho ascoltata sul web e l’ho trovata davvero molto utile per la crescita spirituale. Sono sicura che questa omelia darà i suoi frutti. Grazie Don Fabio. A questo proposito le vorrei chiedere in quali orari è possibile confessarsi con lei, per chi, come me, viene da altre parrocchie. Grazie ancora. Saluti

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