Gesù moltiplica i pani e i pesci

Gesù promuove la condivisione

Preghiamo insieme

Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché Egli ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale Tu la hai letta per i discepoli nella strada di Emmaus. Crea in noi il silenzio per ascoltare la tua voce nella Creazione e nella Scrittura, negli avvenimenti e nelle persone, sopratutto nei poveri e sofferenti. La tua parola diventi lampada per i nostri passi e luce sul nostro cammino perché Tu sei vivo in mezzo a noi come fonte di fraternità, di giustizia e di pace. Questo noi Ti chiediamo a Te, Gesù, figlio di Maria, che ci ha rivelato il Padre e inviato il tuo Spirito. Amen.

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,10-17)

Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò verso una città chiamata Betsàida. Ma le folle lo seppero e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla, perché vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta». Gesù disse loro: «Dategli voi stessi da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: «Fateli sedere per gruppi di cinquanta». Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti. Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste”.

Una divisione del testo per aiutarne la comprensione:

Luca 9,10: Si ritirano in un luogo appartato.

I discepoli ritornano dalla missione, a cui sono stati inviati (Lc 9,1-6). Gesù li invita a ritirarsi con lui in un luogo solitario, vicino a Betsaida, al nord del lago di Galilea.

Luca 9,11: La folla ne viene a conoscenza e Gesù accoglie la folla.

La folla sa dove si trova Gesù e lo segue. Marco è più esplicito. Giunti al luogo del riposo, vedendo quella folla, Gesù l’accoglie, parla del Regno e cura i malati. Dinanzi a questa situazione della folla, Gesù reagisce come un “buon pastore”, orientando la folla con la sua parola ed alimentandola con pani e pesci.

Luca 9,12: La preoccupazione dei discepoli per la fame della folla.

Il giorno comincia a declinare, si avvicina il tramonto. I discepoli sono preoccupati e chiedono a Gesù di allontanare la folla. Dicono che nel deserto non è possibile trovare cibo per tanta gente. Per loro l’unica soluzione è che la folla vada nei villaggi vicini, a comprare pane.

Luca 9,13-15: La proposta di Gesù e la risposta dei discepoli.

Gesù dice: “Date da mangiare alla folla”. I discepoli sono spaventati, disorientati, poiché hanno solo cinque pani e due pesci. Ma sono loro che devono risolvere il problema, e l’unica cosa che viene loro in mente di fare è andare a comprare il pane. Non possono immaginare una soluzione diversa

Luca 9,16: L’evocazione ed il senso dell’Eucaristia.

Gesù prende l’iniziativa, Dopo che il popolo si siede per terra, Gesù moltiplica i pani e chiede ai discepoli di distribuirlo. Qui è importante notare come Luca descrive il fatto. Dice: “Gesù prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero alla folla”. Questo modo di parlare, fa pensare all’Eucaristia. Poiché queste stesse parole saranno usate (e lo sono tuttora) nella celebrazione della Cena del Signore (22,19). Luca suggerisce che l’Eucaristia deve portare alla moltiplicazione dei pani, che vuol dire condivisione. Deve aiutare i cristiani a preoccuparsi dei bisogni concreti del prossimo. E’ pane di vita che da coraggio e porta il cristiano ad affrontare i problemi della folla in modo diverso, non dal di fuori ma dal di dentro della gente.

Luca 9,17: Il grande segnale: tutti mangeranno.

Tutti mangeranno, si sazieranno ed avanzeranno dodici ceste intere! Soluzione inattesa, realizzata da Gesù e nata dal di dentro della folla, partendo da quel poco che avevano portato, cinque pani e due pesci.

Domande per la riflessione e la condivisione

Personalmente dove ci collochiamo? Tra la folla assetata di ascoltare la Parola di Gesù? Tra quanti avevano bisogno di guarigione? Tra i discepoli che cercano la soluzione dei problemi in una scorciatoia? O tra i discepoli che si lasciano coinvolgere da Gesù e mettono a disposizione il poco che hanno e la loro stessa disponibilità?

Quando celebriamo l’Eucaristia riusciamo a percepire la dimensione del dono, Cristo che si dona e chiede che ciascuno di noi si faccia dono per l’altro? Percepiamo l’Eucaristia come segno di vita condivisa e di carità fraterna? Quali “pani” dobbiamo moltiplicare oggi, tra di noi?

Orazione conclusiva insieme

Signore Gesù, ti ringraziamo per la tua parola che ci ha fatto vedere meglio la volontà del Padre. Fa che il tuo Spirito illumini le nostre azioni e fa che anche noi, come Maria, tua Madre, possiamo non solo ascoltare ma anche praticare la tua Parola nella nostra vita, Tu che vivi e regni con il Padre nell’unità dello Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen

Rispondi