Amore per un libro: “Riuscire, di Michel Quoist” (testimonianza di Francesca Peronace)

Riuscire. Suggerimenti per una vita autenticamente cristiana“Riuscire” è un libro che vale la pena leggere, a qualsiasi età.

Scritto più di 50 anni fa è ancora attualissimo perché incentrato sull’uomo che troppo preso a rincorrere i successi ottenuti con la scienza e la tecnica  tende ad affievolire il suo rapporto con Dio.

La lettura è sempre stata uno dei miei passatempo preferiti. La biblioteca di casa mia era piuttosto fornita e io leggevo tutto: dai classici greci e latini agli scrittori russi e francesi, dagli scrittori italiani che studiavo al liceo ai contemporanei. Non perdevo occasione per farmi regalare un libro che, puntualmente “divoravo” e, poi, sistemavo, in ordine, con gli altri. Sicuramente lo avrei riletto!

Avevo 16 anni quando mi imbattei in un autore che non conoscevo: Michel Quoist.

A quel tempo frequentavo il centro diocesano della gioventù femminile di azione cattolica e, nel corso di una settimana di esercizi spirituali ad Assisi, il mio padre spirituale di allora, don Aldo Zega, mi suggerì di leggere Michel Quoist.

“Comincia con ‘Amare’ e ‘Donare’ ” mi disse “sono più semplici, poi, se ce la fai, leggi anche ‘Riuscire’ “.

Comprai i libri e cominciai a leggere lentamente ogni riga, ogni frase, ogni parola. In particolare ‘Riuscire’ non era un libro da divorare ma da assaporare, da gustare, da riassaggiare.

‘Riuscire’ è uno  dei pochi libri che ho riletto.

L’ho riletto in ogni fase della mia vita e a qualsiasi età l’ho trovato attuale e mi ha dato risposte anche nei    momenti di buio. Prima di Michel Quoist le mie letture erano volte a soddisfare la mia mente e mi bastava.

Dopo ho avuto la necessità di leggere anche libri che fanno bene al mio cuore e alla mia anima e da allora sul mio comodino insieme con un   libro ‘qualsiasi’ ce n’è uno di ispirazione cristiana.

Francesca Peronace

Note dello staff

Continuano le Testimonianze di Amore per la Buona Letteratura Cristiana.

Stiamo iniziando a grattare la superficie dell’isola del tesoro della passione letteraria dei nostri parrocchiani ed amici.

Come sempre, non vi forniamo dotte recensioni letterarie: pubblichiamo piccole testimonianze di amore per i giganti che formano la nostra cultura.