28 Settembre A San Benedetto inizia l’Anno Pastorale 2025/2026

Oggi Domenica 28 Settembre alle ore 10:00 la nostra Comunità si è riunita per vivere la Celebrazione di Inizio Anno Pastorale 2025/2026. La Cerimonia, presieduta dal Parroco Padre Vivian, ha visto la partecipazione di tutti i Collaboratori, dei Gruppi parrocchiali ma soprattutto dei Bambini e Ragazzi del Catechismo accompagnati dai genitori.

All’inizio della S. Messa il Parroco ha benedetto l’acqua con la quale siamo stati aspersi in ricordo del nostro Battesimo.

Dopo l’Omelia tutti insieme abbiamo rinnovato le promesse battesimali e recitato la seguente preghiera:

Ti abbiamo conosciuto, Signore Gesù, come uomo tra gli uomini, come povero tra i poveri, come Figlio che annuncia la vita donando se stesso per salvare l’uomo. Vogliamo vivere, Signore Gesù, il tuo Vangelo di carità nelle situazioni che ci fai sperimentare, attenti al grido di chi soffre accanto a noi nel dolore e nella solitudine. Rendi veri i passi della nostra comunità sulla strada della prossimità perché sia ogni giorno segno e strumento del tuo amore gratuito, senza incertezze o compromessi, ricca solo della tua misericordia infinita.

Padre Vivian ci hai poi benedetti invocando la protezione di Maria SS.ma e di San Benedetto. Dopo la preghiera dei fedeli i rappresentanti dei vari gruppi parrocchiali hanno portato all’altare un simbolo della propria attività di servizio.

 

 

 

 

Al termine della celebrazione il Parroco ha presentato i catechisti e accolto tutti i bambini e ragazzi recitando insieme a loro la preghiera di inizio anno catechistico.

Dio nostro Padre ci chiama ancora una volta a iniziare un nuovo anno pastorale, perché progredendo nell’esperienza di fede, diventiamo veri discepoli di Cristo e testimoni credibili del suo amore. Il suo Spirito ci accompagni in questa nuova tappa del nostro cammino, perché possiamo ricevere con amore ciò che ci verrà donato dal Signore e trasmetterlo agli altri efficacemente con le parole e con la vita. Maria, prima discepola e sede della sapienza, sia nostro modello e madre.

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