Il 15 settembre 1980 con la presenza del vescovo dell’epoca, mons. Arnoldo Onisto, è stato inaugurato il Centro di Animazione missionaria e vocazionale in via G. Pontedera, 17 Vicenza. Era una risposta-sfida ai segni di crisi di vocazioni missionarie.
Agli inizi si è lavorato incontrando numerosi gruppi missionari nelle varie parrocchie della diocesi. Col tempo la casa è passata ad accogliere i primi seminaristi provenienti dalla Romania. In seguito si è utilizzato il Centro come accoglienza dei primi nostri confratelli missionari provenienti dai Paesi d’Oltreoceano; contemporaneamente i confratelli presenti nella comunità davano inizio, come servizio alla diocesi, alla pastorale sociale con la presenza presso la Caritas Diocesana, seguendo i migranti sia Filippini che Latinoamericani, inserendoli nella realtà italiana e si iniziava anche, in collaborazione con la diocesi, la pastorale carceraria.
Negli ultimi anni è poi maturata, in seno alla stessa comunità, la necessità di una nuova presenza che si è concretizzata ieri, 26 Ottobre, con l’assunzione della Parrocchia del Sacro Cuore e di San Bartolomeo in Ospedaletto, periferia di Vicenza.
Alla presenza del Provinciale P. Vivian, e di P. Paulino, Hiagi, Mariano e Darlan, il Vescovo mons. Giuliano Brugnotto ha affidato alla comunità dei Missionari Verbiti la responsabilità di amministrare questa parrocchia di Ospedaletto nella persona di P. Paulino.
Con la partecipazione numerosa della comunità locale, del coro parrocchiale, e della comunità Filippina, si è vissuto con emozione questo evento che da anni attendevamo: essere presenti in questa Chiesa locale come missionari Verbiti attraverso la cura di una parrocchia diocesana.
Il Vescovo Giuliano ha sottolineato l’importanza della presenza missionaria in particolare come testimonianza di vita comunitaria multiculturale dei confratelli Verbiti. Nella riflessione, il Vescovo ha sollecitato la comunità parrocchiale ad un cammino di integrazione dei fedeli verso l’Unità Pastorale estesa alle altre cinque parrocchie vicine.
Nell’intervento finale, P. Paulino, accompagnato da tre simboli (la Bibbia, lo stemma della Congregazione Missionaria ed il cero del Giubileo dei 150 di fondazione) ha espresso l’allegria di poter vivere più intensamente, assieme alla comunità di Ospedaletto, il carisma missionario Verbita.
L’evento si è concluso nella piazzetta della parrocchia, dove è stato servito un rinfresco con il taglio della torta celebrativa, dono della comunità Filippina.



















