La pausa

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Ogni giorno, mille cose da fare, kilometri da percorrere faccende da sbrigare, la sera prepari la cena e dopo aver pulito tutto, ti siedi sul divano con l’intenzione di rilassarti un po’. E ci riesci perfettamente perché dopo due minuti esatti ti addormenti e il film che stai vedendo ti sembra un sogno lontano. Decidi: ok vado a dormire non ha senso restare sul divano. Dormi ma poi nel bel mezzo della notte … occhi spalancati! Nessun tipo di ansia, solo la sensazione che hai dormito per un giorno intero, ma non puoi iniziare la giornata alle due del mattino e cosi pensi che magari una preghierina può rilassarti e magari poi riesci a dormire più tranquillamente.

E inizi: Ave Maria… domani devo andare a quella riunione importante….

Piena di grazia…. subito dopo ho la visita medica (uffa non voglio più visite mediche!)….

Il Signore è con te … ma cosa cucino per cena????……………..

BASTA!!!

In quel momento decidi di premere il tasto ‘PAUSA’ del registratore della tua vita! Non riesci ad andare avanti cosi, e chiedi semplicemente allo Spirito Santo di entrare in te e di placare l’ansia immotivata della tua vita. Lo chiedi un paio di volte e una calma ti pervade, l’ansia è un ricordo. Molte volte ho sentito di chiedere allo Spirito Santo, ma tutte le volte pensavo che non era per me, che io non potevo chiedere, cosa dovevo chiedere??? Ho tutto quello che si può desiderare e non sono poi uno stinco di santo. Lo Spirito Santo ascolta ben altre persone. Invece stanotte ho chiesto e ho ricevuto.

Ogni tanto si deve premere il tasto ‘PAUSA’ e rimanere ad ascoltare il mondo che ti circonda!

Fotoracconto della Cena di Santa Scolastica (10/02/2016)

Il 10 di febbraio, si festeggia Santa Scolastica, sorella di San Benedetto.

Noi, quest’anno, l’abbiamo festeggiato il 9 in quanto il 10 era mercoledì delle ceneri.

Ci siamo visti alle ore 20 nella mensa.

I collaboratori hanno cucinato e servito a tavola e le collaboratrici sono rimaste sedute.

Menù: polenta, salsiccie e spuntature di maiale.

La parrocchia non è luogo da emozioni forti: è un posto dove le cose accadono con calma.

E con calma, da noi, sta nascendo una piccola comunità di amici.

Nelle piccole comunità non è necessario essere frizzanti, eleganti e strepitosi.

Bisogna essere come i ragazzini: fieri dei propri amici perché stanno condividendo con loro l’emozionante scoperta del mondo.

Ed, in un certo senso, è proprio quello che facciamo noi ogni volta che ci incontriamo: scopriamo il mondo ed il suo Senso.

Ed accettiamo che ognuno di noi segua il sentiero con il suo ritmo.

Seguendo i percorsi che gli sono più congeniali.

E pendenze compatibili con le gambe, il cuore e la stagione.

Martedì sera, questa condizione ha creato una gioia semplice e lieve come la carezza dello Spirito che toccava le guance di chi si sentiva come una famiglia raccolta nella sua casa.

Ma bando alle ciance… guardiamo le foto!

 

Testimonianza dei fratelli del Servizio Mensa: Noi ci siamo – Quelli del lunedì sera

20160201_193240C’è sempre stato il desiderio di fare qualcosa per la Parrocchia, qualcosa di concreto che potesse testimoniare che si può partecipare e si può dare concretamente una mano per il bene comune. Ma il tempo non c’è, siamo presi da mille impegni, da mille pensieri e la giornata vola via e la sera quando ti trovi a fare i conti con le cose che hai fatto di buono, scopri che hai solo vagato da una parte all’altra della città, in mezzo al rumore e al traffico e non hai portato nulla di concreto in te.

 Poi si presenta un’opportunità: a settembre la mensa della Parrocchia, già attiva a pranzo tutti i giorni dal lunedi al sabato, sarà aperta anche per la cena un giorno a settimana. E allora pensi:  anche tu puoi fare qualcosa, anche tu puoi dare l’aiuto concreto che volevi!

 All’inizio pensi che forse è un onere troppo grande, che non riuscirai a portare a termine, poi vedi il gruppo che cresce, le complicità aumentano e la stanchezza della giornata non c’è più. Vedi negli ospiti i sorrisi di gratitudine, la voglia di arrivare non solo per il pasto caldo, ma anche per il desiderio di un sorriso, di una chiacchiera e la voglia di scambiare la propria ricetta! Che bello sentirsi dire come ognuno di loro cucina in modo diverso una cosa, il ricordo che loro hanno dei tempi passati.

E cosi eccoci qui ogni lunedi sera pronti al nostro servizio: lo Spammer, il Cicinìn, lo Scadenziere, la New entry, il Risolutore, la Moderatrice, la Comandina. Certo in cucina c’è un po’ di traffico, ma ci pensa lo Spammer a togliere tutti di mezzo quando intavola una discussione sulla percentuale di utilizzo del cervello umano e la conseguente affermazione (assolutamente non dimostrata) che gli uomini sono più intelligenti delle donne. Meno male che il Risolutore, prendendo in mano la situazione, e solo perché tiene al piatto di minestra giornaliero, dimostra che le donne seppur in minoranza hanno comunque ragione e il loro punto di vista è sicuramente il più giusto.  E mentre il Cicinìn e  lo Scadenziere continuano a mandare avanti la cena, gli ospiti arrivano e il resto del gruppo si occupa di loro. E dopo una breve preghiera, ci sediamo tutti per la cena, e anche se a volte il gruppo è più numeroso degli ospiti, è bello ritrovarsi insieme a sorridere e meditare ancora una volta.

E la sera ripensando alla giornata, ti dici anche io oggi ho qualcosa di concreto: ho il sorriso dei miei amici ospiti della mensa!

Francesca Policastro

LUNEDI’: Cena con i poveri

Il lunedì sera, alle ore 20:00 i poveri della parrocchia ci invitano a cena con loro.

Si mangia quello che mangiano loro… se ne avanza. E’ gradita una mezzora di anticipo ed una partecipazione alla preparazione del pasto. Chi si presenta con vivande aggiuntive verrà accolto con grandi festeggiamenti.

Se volete partecipare alla cena come volontari contattateci (cliccando qui).

Se volete partecipare alla cena come ospiti presentatevi negli uffici parrocchiali presso lo Sportello di Ascolto.