“In ecclesiarum communione”, la nuova Costituzione apostolica sull’ordinamento del Vicariato di Roma

“Nella comunione delle Chiese, alla Chiesa di Roma è affidata la particolare responsabilità di accogliere la fede e la carità di Cristo trasmesse dagli Apostoli e di testimoniarle in modo esemplare. È quindi primaria preoccupazione del suo Vescovo provvedere a quanto è necessario perché questa Chiesa corrisponda a ciò che le dice lo Spirito del Signore Gesù Cristo…”. Queste le prime righe della nuova Costituzione Apostolica “In ecclesiarum communione” firmata da Papa Francesco e che regolerà il funzionamento del Vicariato di Roma.

Insieme alla nuova Costituzione Apostolica, è stato pubblicato anche il Decreto per l’assegnazione dei settori, degli ambiti e servizi pastorali ai Vescovi Ausiliari della Diocesi (è possibile leggerlo qui). I Direttori degli Uffici – si legge nel documento -, i membri del Consiglio per gli Affari Economici e del Collegio dei Consultori sono prorogati donec aliter provideatur.

Ai Vescovi Ausiliari sono stati affidati i seguenti settori, ambiti e servizi pastorali:

− S.E. Mons. Daniele Libanori, S.I., settore centro, ambito dell’educazione;
− S.E. Mons. Daniele Salera, settore nord, ambito della formazione cristiana;
− S.E. Mons. Riccardo Lamba, settore est, ambito della Chiesa ospitale e «in uscita», Servizio
per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili;
− S.E. Mons. Dario Gervasi, settore sud, ambito per la cura delle età e della vita;
− S.E. Mons. Baldassare Reina, settore ovest, ambito dell’Amministrazione dei beni, ambito
giuridico, servizio della Segreteria generale, Seminari;
− S.E. Mons. Paolo Ricciardi, ambito per la cura del diaconato, del clero e della vita religiosa, Ordo Virginum;
− S.E. Mons. Benoni Ambarus, ambito della Diaconia della Carità.

 

Leggi qui il testo completo della Costituzione

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